Autore Topic: Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.  (Letto 6778 volte)

Offline Jane Eyre

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Buondì a tutti :)
Mi rendo conto che la sezione è dedicata alle conversioni ebook. Tutta, mi permetto, se possibile, di usarla per consigliarvi di stare lontano a un paio di edizioni anche cartacee+digitali, dell'editore: Newton e Compton.

In modo particolare, segnalo:

1) H.C. Andersen - "Tutte le fiabe" (ed. Mammut). Non possiedo l'ebook, ma ho posseduto l'edizione cartacea sbolognata subito a un mercatino, acquistatata verso il 2007 in un negozio di Roma. Ho però potuto verificare tramite l'estratto messo a disposizione da Amazon e confermo lo stesso guazzabuglio indecente nella traduzione della celebre fiaba de L'acciarino:

Il soldato, di ritorno dalla missione caldeggiatagli dalla strega, riporta l'acciarino e vuole sapere da lei cosa intende farne. E lei risponde:

- Ciò non ti riguarda - Il tuo denaro l'hai avuto: dammi, dunque il mio acciarino.
- Marameo - fece il soldato: O mi dici subito quel che ne vuoi fare, o cavo la spada e ti taglio la testa!

E la strega, spaventata, scappò a gambe levate, lasciando cadere l'acciarino.

Qui non si tratta di un refuso (già di per sé poco tollerabile). Questa dicasi TRUFFA. Traduzione SBAGLIATA. Rimaneggiata? Non corretta? Poco conta.. non si può passare sopra.

Vi riporto il testo in inglese:

“That is nothing to you,” replied the witch; “you have the money, now give me the tinder-box.”

“I tell you what,” said the soldier, “if you don’t tell me what you are going to do with it, I will draw my sword and cut off your head.”

“No,” said the witch.

The soldier immediately cut off her head, and there she lay on the ground.


FONTE: http://hca.gilead.org.il/tinderbx.html

Per rimediare a tale incauto acquisto cartaceo, di recente ho acquistato l'epub dell'edizione Feltrinelli [Collana Universale Economica] a cura di Vincenzo Cerami, con l'ottima traduzione di Bruno Berni. Acquisto molto soddisfacente.

------------------


Altra edizione, stavolta spacciata per integrale..  >:(

2) "Pattini d'argento", di Mary Mapes Dodge. La Newton la riporta nella traduzione di Paola Fontana, sia nella collana "Classici" che ne I Mammut.

L'edizione non è integrale, in quanto consta di soli 38 capitoli condensati inevitabilmente, a fronte dei 48 originali.

Vedasi link: http://www.gutenberg.org/files/34378/34378-h/34378-h.htm

A conferma ci ciò, sono stata costretta a ripiegare su un'altra edizione. Ho acquistato poco tempo fa una economica della EDirem, Edizioni Crescere, dove posso confermare che il testo riporta effettivamente 48 capitoli ben tradotti dall'originale inglese (anche se mancano i crediti del traduttore..).

In sintesi, evitare la Newton e Compton come la peste, specialmente questi due titoli.

Ci aggiungerei anche l'edizione I Mammut de Le Mille e una Notte, parecchio rimaneggiata e censurata. Ciò probabilmente poiché è basata sulle antiche raccolte del francese Galland. Non so quanto effettivamente tali racconti fossero stati in origine epurate dal francese, ma di certo l'edizione Newton non brilla..

« Ultima modifica: 07/03/15 12:07 da Jane Eyre »
Volere è potere

Offline Teone

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #1 il: 07/03/15 13:25 »
e tu ti basi sulla TRADUZIONE INGLESE?

per un testo DANESE?

bontà divina!

perché non verifichi alla fonte?

http://www.andersen.sdu.dk/vaerk/register/info_e.html?vid=6

non pretendo che tutti conoscano il danese, ma la traduzione automatica può aiutare

in questo caso la traduzione inglese è fedele, ma verificare sempre sul testo originale
« Ultima modifica: 07/03/15 13:30 da Teone »

Offline Jane Eyre

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #2 il: 07/03/15 13:47 »
no non conosco il danese ma mi ricordavo da sempre, in tutte le edizioni fin da piccola, che la cosa non torna..
ma, poi, due indizi fanno una prova. Se cercando in rete, trovi 10 pagine (esempio) con la stessa versione, e solo una è diversa, chi sarà a sbagliare?
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Offline karamella

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #3 il: 07/03/15 13:48 »
ha ha ha ;D è una barzelletta, vero?

Traduzione dal danese fatta da Google migliore di una fatta da un qualsiasi traduttore umano?

Siamo seri!

Mai visto un traduttore automatico rispettoso della sintassi.
Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perchè nessuno sia più schiavo (G.Rodari)

Offline Teone

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #4 il: 07/03/15 13:57 »
no non conosco il danese ma mi ricordavo da sempre, in tutte le edizioni fin da piccola, che la cosa non torna..
ma, poi, due indizi fanno una prova. Se cercando in rete, trovi 10 pagine (esempio) con la stessa versione, e solo una è diversa, chi sarà a sbagliare?
eh, ma purtroppo è possibilissimo (già successo) che una traduzione sbagliata si diffonda - specie per lingue come il danese - solo perché i supposti traduttori si copiano l'un l'altro trovando più comodo tradurre dalla traduzione che dall'originale; in questo caso la traduzione dall''originale, testo e sintassi elementari e quindi più che affidabile in traduzione automatica, conferma che Andersen scrisse tutt'altro

Offline DaG

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #5 il: 07/03/15 14:02 »
ha ha ha ;D è una barzelletta, vero?

Traduzione dal danese fatta da Google migliore di una fatta da un qualsiasi traduttore umano?

Siamo seri!

Mai visto un traduttore automatico rispettoso della sintassi.

Sono due cose diverse: i programmi di traduzione, nella migliore delle ipotesi, servono a farsi una vaga idea del senso generale, e nella peggiore neppure quello. Ma qui Teone richiamava l'attenzione sul fatto che confrontare una traduzione italiana con una inglese non ci dice niente sull'originale danese. (Confrontarne tante già è un po' meglio, ma come si diceva succede che si influenzino a vicenda anche nelle sviste.)

Offline Jane Eyre

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #6 il: 07/03/15 17:05 »
Avete ragione, ma sto qui pro quo della strga sta solo nelle edizioni Newton.. Comunque io mi sono basata pure sull'edizione Feltrinelli e anche su quella di Liber Liber, i cui testi sono tradotti direttamente dal danese ;)
Comunque, dopo questo, di Newton non mi fido mica più. Chi prende questi granchi una volta, può farlo ancora.

Ma che voi sappiate, Newton commissiona apposta le traduzioni, o le compra da altri editori?
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Offline karamella

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #7 il: 07/03/15 17:26 »
ha ha ha ;D è una barzelletta, vero?

Traduzione dal danese fatta da Google migliore di una fatta da un qualsiasi traduttore umano?

Siamo seri!

Mai visto un traduttore automatico rispettoso della sintassi.

Sono due cose diverse: i programmi di traduzione, nella migliore delle ipotesi, servono a farsi una vaga idea del senso generale, e nella peggiore neppure quello. Ma qui Teone richiamava l'attenzione sul fatto che confrontare una traduzione italiana con una inglese non ci dice niente sull'originale danese. (Confrontarne tante già è un po' meglio, ma come si diceva succede che si influenzino a vicenda anche nelle sviste.)
Sono d'accordo sul fatto che con un traduttore automatico si possa capire se ci siano tagli e stravolgimenti della trama del libro originale ma più che altro intendevo il confronto su varie traduzioni anche al livello della fedeltà  linguistica all'originale.
Ho letto una discussione sulle traduzioni di Conrad considerate obsolete e non più adatte ai nostri tempi, un po' come le vecchie traduzioni ottocentesche dell'Iliade rispetto a quelle moderne.
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ronnydaca

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #8 il: 08/03/15 12:49 »
Le vecchie traduzioni diventano obsolete non solo in quanto a linguaggio ma anche per tagli, omissioni, parti edulcorate o rese più consone al sentire comune politico e clericale.  O come nel caso citato qui da Jane Eyre (complimenti per la scelta della Wilson come avatar) addirittura stravolti per non turbare. Tanti capolavori letti in quelle condizioni perdono il loro reale valore. In molti hanno amato i libri di Steinbeck avendone letto delle orride traduzioni. In molti conoscono Caldwell solo tradotti da Vittorini e simili e gli appassionati sanno quanto Vittorini, grande scrittore italiano, sia stato un pessimo traduttore. Mosso da nobili intenti ha appiattito volontariamente lo stile di tutti gli scrittori che traduceva fregandosene dello stile diverso di ognuno e usando sempre lo stesso. Lo dice lui, è verificabile. In tempi moderni si venuti a conoscenza che Tullio Dobner faceva la stessa cosa per Stephen King e Clive Barker. Quest'ultimo da me amato nella adolescenza e che in effetti tradotto con lo stesso stile che si ritrova in King, a parte la trama ovviamente.
Poi un peso enorme si ha con l’affezione. Cambiato il traduttore di lavori di King — per la cronaca: Wu Ming 1 — i fan si sono divisi. Chi lo leggeva in originale ne ha decantato le lodi attribuendogli maggiore fedeltà allo stile, altri abituati a Dobner lo hanno trovato completamente diverso e quindi ne hanno criticato la traduzione. Magari senza avere mai letto l’originale. Tutto verificabile anche qui, su anobii si trovava, ora non so, una discussione dove Wu Ming rispondeva/litigava coi lettori spiegando le motivazioni delle sue scelte. Come se un regista dovesse discutere con gli spettatori perché in quella scena ha usato un carrello o perché al montaggio ha preferito tagliare dopo 5 secondi invece che 3.

Questo non significa che una traduzione moderna sia sempre migliore. Ma spesso lo è. Prendete L’Ulisse di Joyce, proprio di Newton Compton. Traduzione apprezzatissima dai cultori.

Provo però lo stesso sdegno di Jane per queste operazioni. Probabilmente la NC ha usato una vecchia traduzione. Un po’ come la Bur e Mondadori che usa spesso vecchie traduzioni tipo Il conte di Montecristo tradotto da un fantomatico Emilio Franceschini di cui si dice, giustamente, peste e corna per come ha ridotto il romanzo. Eliminando tutti i riferimenti a Dio nelle descrizioni. Importanti perché nell’800 le “esagerazioni” tipo «bello e potente come un Dio» sono figlie del romanticismo ed eliminare “Dio” è più grave di quanto si pensi.
Ma ha fatto ben altro e vi rimando qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_conte_di_Montecristo    Sezione “Tagli e censure”.

Sono però in disaccordo con Jane sul fatto che se trovi dieci versioni sono più affidabili di una. È vero, il più delle volte è così, ma cerca per esempio informazioni sul bicarbonato  e sul fatto che scioglie il calcare. Nel web troverai varie pagine che ti dicono che lo scioglie. Inoltre nella confezione di bicarbonato, carissima, della Solvay c’è scritto che contrasta la formazione di calcare. Non è vero. Quindi uno si fida del marchio e poi della rete. Raramente troverai la risposta corretta è cioè che sono gli acidi a sciogliere il calcare e il bicarbonato è basico. Ci si rovina la lavatrice a leggere ’ste cose in rete, mica costa poco. Acido citrico! :)

E con i traduttori automatici si può far molto più di quanto si pensi. Specie se si usa una sorgente con più versioni. Tradurre gli stessi passaggi da varie lingue (specie spagnolo e francese) aiuta e dà supporto alla versione inglese che magari ti suonava male. E a volte ti aiuta anche a correggere errori di altri traduttori. Parola di ex-traduttore di film asiatici ed europei con sottotitoli di base inglese e spagnolo.
Ovviamente vanno usati come aiuto, non come traduttori. In quello nulla sostituisce l’uomo.  ;)
« Ultima modifica: 08/03/15 13:01 da ronnydaca »

ronnydaca

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #9 il: 08/03/15 12:55 »

eh, ma purtroppo è possibilissimo (già successo) che una traduzione sbagliata si diffonda - specie per lingue come il danese - solo perché i supposti traduttori si copiano l'un l'altro trovando più comodo tradurre dalla traduzione che dall'originale; in questo caso la traduzione dall''originale, testo e sintassi elementari e quindi più che affidabile in traduzione automatica, conferma che Andersen scrisse tutt'altro

Qui hai perfettamente ragione.
La maggior parte delle vecchie traduzioni di testi asiatici italiane provengono dai testi in inglese.  Famosa La storia di Genji di Murasaki Shikibu, dove però la nuova traduzione, dal giapponese, costa la bellezza di 90 euro!  :o
Sono molti i testi che in passato abbiamo tradotto dall’inglese.

Offline Caramon77

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #10 il: 09/03/15 09:06 »
In questo caso specifico sono combattuto... è vero che una traduzione dovrebbe essere fedele, ma se vado in un negozio e compro un libro di fiabe, magari con una copertina proprio bimbesca, non ci voglio trovare ammazzamenti dentro.

Presumo che l'edizione Newton (che non amo per la cura modesta dei suo prodotti, non siamo a livelli da denuncia, come Fanucci, ma, a volte, quasi...) risalisse ad un periodo in cui si volevano risparmiare scene del genere ad un bimbo che dieci minuti dopo dovrebbe dormire.

Forse andrebbe semplicemente indicata la versione come "baby friendly".
"Che importanza ha quale strada si sceglie per giungere al Vero? Quel che conta è sapere che non si arriverà mai a scoprirlo" Simmaco.

Offline Jane Eyre

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #11 il: 09/03/15 10:46 »
Non credo perché, se non mi sbaglio, la traduzione Newton dell'Acciarino è quella d'epoca di Maria Pezzé Pascolato, contenuta nel libro "Sessanta Novelle" (scaricabile da Liber Liber), e lì la frase incriminata è fedele all'originale.

Sul fatto dell'edulcorazione delle fiabe ci sarebbe da ridire. Anche se le fiabe popolari sono spesso cruente, sono del parere che il male va assolutamente illustrato ai bambini, i quali non si spaventano come noi crediamo, anzi, ciò serve loro per esorcizzare i pericoli ed apprendere che il mondo che li circonda è pericoloso.
Addirittura, mi par dinricordare che nel libro illustrato Fabbri che leggevo da bambina, non solo sta cosa non c'era, ma c'era persino il disegno della testa della strega tagliata. I bambini non vengono su con le turbe mentali per questo.. son ben altri i pericoli da cui si ha il dovere di proteggerli.
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Offline DaG

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #12 il: 09/03/15 12:48 »
In questo caso specifico sono combattuto... è vero che una traduzione dovrebbe essere fedele, ma se vado in un negozio e compro un libro di fiabe, magari con una copertina proprio bimbesca, non ci voglio trovare ammazzamenti dentro.

Scusa, Caramon, ma qui non ti seguo proprio.

Intanto è già discutibile se quelle di Andersen siano “fiabe” vere e proprie o invece novelle con, spesso, elementi fantastici, in una tradizione romantica che si rifaceva a miti e leggende ma non solo. Non è quindi detto che, taroccate o meno, siano adatte ai bambini. Un genitore farebbe bene a leggerle prima lui e poi decidere (o al limite saltare o modificare personalmente delle parti, in base come come conosce il proprio bambino).

Poi, se proprio vogliamo ammettere versioni edulcorate, “bowdlerised”, di grandi classici della letteratura, deve essere – come giustamente dici – chiarissimo dalla copertina, così come c'è, che so, «Le avventure di Ulisse per bambini», ma non è che compro un'edizione dell'Odissea e poi scopro che Ulisse anziché accecare Polifemo gli fa una pernacchia. E magari dovrebbe essere un'operazione pensata per bene, non tagliuzzando e modificando qua e là.

E infine sono d'accordo con Jane Eyre, anche per esperienza personale, sul fatto che i bambini hanno molto meno bisogno di bambagia e di campane di vetro di quanto si potrebbe pensare.

Offline Epsilon

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Re:Due titoli Newton e Compton da evitare assolutamente.
« Risposta #13 il: 09/03/15 13:05 »
E infine sono d'accordo con Jane Eyre, anche per esperienza personale, sul fatto che i bambini hanno molto meno bisogno di bambagia e di campane di vetro di quanto si potrebbe pensare.

Di bambagia e campane di vetro non lo so ma il saldo con movimenti del mio conto bancario dice che di tutto il resto esistente sull'orbe terracqueo ne necessitano in quantità industriali
 ;D